Quali sono le differenze tra Bancomat e carta di debito?

Esistono differenze tra Bancomat e carta di debito? Vediamo una panoramica su come utilizzare questi strumenti e le funzioni nel dettaglio di ciascun metodo di pagamento.

Cos’è una carta di debito e come funziona

Con carta di debito si intende una tessera magnetica che può essere utilizzata per effettuare pagamenti presso gli esercizi commerciali oppure prelievi di contanti agli sportelli automatici. Solitamente viene rilasciata all’apertura di un nuovo conto corrente o in alternativa può essere richiesta alla banca.

Differenze tra Bancomat e Carta di Debito

La carta è collegata ad un conto corrente e le spese o i prelievi effettuati vengono addebitati immediatamente sul conto al quale la carta di debito è appoggiata. Ciò significa che se sul conto non è disponibile la cifra richiesta, la transazione verrà rifiutata.

Ciò che rende sicura una carta di debito è il suo codice PIN richiesto per ognuna delle precedenti operazioni. Un numero composto da cinque cifre, da tenere gelosamente segreto.

Recentemente alle carte di debito è stata aggiunta una nuova funzionalità, il contactless, per mezzo del quale, per spese non superiori ai 25€, non è necessario l’inserimento del PIN, ma è sufficiente avvicinare al POS la carta per completare la transazione.

Con la carta di debito è possibile inoltre effettuare numerose operazioni presso gli sportelli automatici, come la consultazione del saldo del proprio conto corrente, la richiesta dell’estratto conto, il versamento di contanti o assegni, le ricariche telefoniche o il pagamento delle bollette.

Il costo di una carta di debito è variabile e dipende dalle condizioni applicate dalle singole banche; molte la rilasciano gratuitamente, altre richiedono il pagamento di un canone annuale, ma generalmente il suo utilizzo è gratuito, tranne una commissione fissa che viene applicata quando si preleva da uno sportello automatico differente da quello appartenente alla propria banca.

Differenze tra Bancomat e carta di debito

La descrizione appena fatta della carta di debito ti ricorda forse qualcosa? Come dici, le funzionalità appena elencate sono le stesse di quelle del Bancomat? Ecco che il mistero è svelato: la carta di debito e il Bancomat sono la stessa cosa 😉

Ebbene si, in Italia viene erroneamente chiamata Bancomat la normale carta di debito e pertanto non ci sono differenze tra i due strumenti.

Quando in negozi o supermercati ti chiedono Carta o Bancomat? è una domanda errata e quindi la domanda corretta che gli esercenti dovrebbero porre è carta di credito o carta di debito?

Solo che in Italia il termine carta di debito, quella che in inglese viene giustamente indicata come debit card, non ha mai preso piede, preferendogli erroneamente Bancomat.

Ma quest’ultimo è un’altra cosa, anche se la differenza tra Bancomat e carta di debito è davvero questione di sfumature.

Che cos’è allora il Bancomat?

Quello che fino ad oggi hai sempre chiamato Bancomat in realtà è più giusto definirlo con il nome corretto di carta di debito.

Detto questo, nasce spontanea la domanda: che cos’è il Bancomat?

Non è lo sportello automatico dal quale si preleva, che in questo caso si chiama correttamente ATM – acronimo di Automated Teller Machine – ma per comodità viene definito erroneamente Bancomat, nemmeno, come hai appena scoperto, la carta con la quale paghi i tuoi acquisti.

Bancomat è uno dei circuiti di pagamento a cui si appoggia la carta di debito, il più diffuso in Italia, ma non l’unico.

Esiste infatti anche il circuito V-Pay e Visa Electron, gestiti da Visa, e Maestro, gestito da Mastercard. Tutti i circuiti specifici delle carte di debito e prepagate funzionano allo stesso modo, sono soggetti alle stesse limitazioni e posseggono le stesse caratteristiche.

Ora che conosci il termine corretto comincerai a chiamare il Bancomat con il suo giusto nome?